La metodologia di lavoro si fonda su un pensiero educativo che sente il valore di ciascun bambino e che lo riconosce come individuo speciale, ricco di talenti, capace e competente.

Lo stile educativo trova ispirazione nella semplicità e nella lentezza dei bambini, rispettando i loro tempi e i differenti ritmi di crescita e apprendimento.

Finalità dell’azione dell’adulto è quella di fornire occasioni di sviluppo che portano il bambino a nuove esperienze, a provare, a sperimentare giocando e quindi a costruire le proprie conoscenze.

Il fuori

L’ambiente esterno non viene considerato come il luogo “dove i bambini si sfogano”, al contrario viene riconosciuto come contesto di apprendimento, come occasione di esperienze concrete.

Il Fuori è il contesto dove i bambini, abili cacciatori di particolari, osservano come la natura muta col susseguirsi delle stagioni.

Il Fuori è il luogo dell’esplorazione e della scoperta; della spontaneità e dell’imprevisto.

Stare “fuori” è un modo di stare nel mondo.

 

Materiali poveri per giochi ricchi

Nella scelta degli strumenti didattici vengono privilegiati materiali poveri e di recupero, capaci di far emergere la ricchezza creativa dei bambini.

Materiali semplici e naturali hanno il potere di evocare nei bambini domande e curiosità: compito dell’adulto non è quello di dare risposte, ma di sollecitare la ricerca, la formulazione di ipotesi e soluzioni.